La Carta Vini 2026: da catalogo a manifesto identitario

Oggi la carta dei vini non è più solo un elenco, ma racconta l’identità di ristoranti ed enoteche: i loro valori, la loro visione e il legame con il territorio. Anche il consumatore è cambiato, più attento, curioso e alla ricerca di autenticità, sostenibilità e storie vere.

Una carta vini contemporanea dovrebbe essere equilibrata e includere: 

– 35% di vini sostenibili e biologici

– 25% di selezioni territoriali uniche

– 20% di proposte innovative

– 15% di grandi classici 

– 5% di vini low alcohol.

Ecco tutte le proposte targate Hilberg Pasquero.