Oggi la carta dei vini non è più solo un elenco, ma racconta l’identità di ristoranti ed enoteche: i loro valori, la loro visione e il legame con il territorio. Anche il consumatore è cambiato, più attento, curioso e alla ricerca di autenticità, sostenibilità e storie vere.
Una carta vini contemporanea dovrebbe essere equilibrata e includere:
– 35% di vini sostenibili e biologici
– 25% di selezioni territoriali uniche
– 20% di proposte innovative
– 15% di grandi classici
– 5% di vini low alcohol.
Ecco tutte le proposte targate Hilberg Pasquero.

